Fatturazione Elettronica: come funziona?impariamo a conoscerne meglio la procedura, gli obblighi e le scadenze

Fattura Elettronica - Mason & Stone - Studio Legale Tributario

Come fare una Fattura Elettronica: ecco l’iter completo

Per creare, trasmettere, ricevere e conservare una fattura elettronica, è necessaria una piattaforma digitale a norma di legge, come quella dell’Agenzia delle Entrate

Se ti sei perso l’articolo introduttivo sulla Fatturazione Elettronica B2B?

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La Fattura Elettronica o e-fattura potrà essere generata e gestita attraverso i sistemi gratuiti appositamente istituiti, tramite una procedura web, app o software su pc. L’AE con il Provvedimento n. 89575/2018, Circolare 8/E del 30.04.2018 fornisce le prime delucidazioni sulla questione in merito alle nuova prassi da adottare e i protocolli da rispettare per il corretto utilizzo della digitalizzazione del documento. In sintesi, l’azienda dovrà munirsi di:

  • una casella PEC
  • firma digitale
  • programma per la creazione dei file in formato XML

Generato il documento, lo stesso verrà veicolato attraverso il Sistema di Interscambio Nazionale (SDI) che si occuperà di recapitare la fattura elettronica al cessionario/committente mettendola a disposizione nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.
Trascorsi 5 giorni, il sistema genererà una ricevuta di consegna del file e la fattura, solo a questo punto potrà dirsi emessa.

Il SDI consente alla stessa AE di recepire immediatamente i dati insiti al documento

Fattura Elettronica: gli obblighi

Dal momento che la fattura elettronica è diventata obbligatoria per i tutti i titolari di Partita Iva, l’Agenzia delle Entrate e la Sogei, Società Generale che gestisce i servizi informatici del ministero dell’Economia, hanno ideato un Sistema di Interscambio attraverso il quale, professionisti, aziende e imprese posso costruire, gestire e trasmettere le fatture elettroniche con facilità.

Questo nuovo meccanismo consentirà anche di monitorare le Fatture per tutto il ciclo di vita, dall’origine, all’emissione e ricezione, fino alla stessa conservazione a norma, come previsto dalle leggi italiane.

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“Nel dettaglio, la conservazione è obbligatoria per 5 anni in ambito fiscale e tributario e per 10 anni in ambito civilistico”

Fattura Elettronica: come conservarla

La conservazione digitale a norma è un processo sottolineato ulteriormente dal legislatore che, semplificando, prevede l’apposizione di un’ulteriore firma digitale e una marca temporale sull’archivio elettronico delle Fatture, per cristallizzarne appunto il contenuto.
Questa riforma in tema fiscale ha lo scopo di favorire il controllo continuo delle operazioni con servizio effettuato, ridurre l’evasione fiscale, le frodi d’IVA, snellire l’iter degli adempimenti fiscali ed infine migliorare proprio il rapporto tra Fisco e Contribuente incentivando così lo spontaneo adempimento.
Questo cammino renderà le aziende sempre piu competitive e trasparenti nel proprio territorio.

Come possiamo munirci di firma digitale?

Per dotarsi di firma digitale è sufficiente consultare l’elenco dei certificatori pubblicato dall’Agenzia per l’Italia Digitale. L’utilizzo della firma digitale garantisce la conformità della stessa fatturazione elettronica, in particolar modo:

  1. l’autenticità: il destinatario può verificare l’identità del mittente;
  2. l’integrità: i dati non possono essere alterati, quindi il destinatario non può in nessun modo modificare il contenuto;
  3. non ripudio: il mittente non può disconoscere un documento da lui firmato;

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“Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendolo.”

(cit. Aristotele)

Come abbiamo già visto nell’articolo riguardante la normativa di passaggio alla fattura digitale, questo provvedimento è una estensione di quanto già attualmente in vigore nella fatturazione verso le Pubbliche Amministrazioni (PA). La generalizzazione dell’utilizzo della fattura elettronica utilizzerà quindi le stesse misure adoperate ad oggi proprio nelle PA, nello specifico:

  • si considera emessa se non viene rigettata dal SDI;
  • è imprescindibile il transito nel SDI;
  • non vi saranno in nessun caso notifiche di accettazione o rifiuto da parte del contribuente ma esclusivamente del sistema di Interscambio;

Se vuoi conoscere quali sono i pro e i contro della Fattura Elettronica B2B,

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